mercoledì 12 aprile 2017

Leggera!

Cara Malù,
la luna piena se n'è iuta (n.d.r. è passata) e con lei buona parte dello scazzo che mi portavo addosso ieri.


venerdì 7 aprile 2017

Ho tutto quello di cui ho bisogno.

C'è tutta la vita di cui ho bisogno negli occhi di mio figlio.
C'è tutto l'amore di cui ho bisogno nell'abbraccio di mio marito.
C'è tutta la passione di cui ho bisogno in quello zaino preparato per lo stage di domani.
C'è tutta l'evasione di cui ho bisogno in quel biglietto per Milano.
C'è tutta l'allegria di cui ho bisogno nei giochi con i miei nipoti.
C'è tutta la fiducia di cui ho bisogno nel vederli crescere uniti al loro cugino Vichingo, loro che si cercano come compagni di gioco e fanno parte della stessa famiglia, come fratelli.
C'è tutta la leggerezza di cui ho bisogno in una giornata che devia dalla routine quotidiana perché ho preso il bus sbagliato e sono capitata dalle parti del ristorante della mia amica Katia e allora ci si prende un caffè insieme e si passeggia per i vicoli.
C'è tutto il calore di cui ho bisogno in un pranzo al sole, nella piazzetta del Carmine, da sola e in compagnia di un libro, ad abbronzare solo il viso e gli avanbracci.
C'è tutta la libertà di cui ho bisogno nel programmare un viaggio a Firenze per rivedere il Ciombo e abituare il Vichingo alla bellezza di scoprire posti lontani da casa.
C'è tutto il tempo di cui ho bisogno nelle mattine in cui non mi giro dall'altra parte maledicendo la sveglia ma l'assecondo e porto il deretano fuori dalle lenzuola.
C'è tutta la felicità di cui ho bisogno nel primo "ti voglio bene mamma" lanciatomi contro da mio figlio alle cinque del mattino e che mi colpisce all'improvviso lasciandomi inerme e inebetita, quasi a volermi chiedere scusa per il risveglio brusco causa strabordo di pipì. 
C'è tutto l'insegnamento di cui ho bisogno negli attacchi dei miei colleghi alle iniziative altrui, mi ricordano che alcune regole sono fatte per essere infrante e alcune critiche per essere ignorate e che spesso si impiega più energia a tentare di distruggere il lavoro degli altri che non a migliorare il proprio.
Ci sono tutte le opportunità di cui ho bisogno dentro di me. Si tratta solo di metterle a fuoco e agire.

Se volete un'ispirazione, vi consiglio di guardare il film "Il diritto di contare"


lunedì 27 febbraio 2017

Sarà quel che sarà

Cara Malù,

sto ricominciando a scrivere di getto, a mano, su quaderni di diverso genere.

Non so se significherà la chiusura di questo spazio virtuale, non ho voglia neppure di chiedermelo per ora. So solo che ho bisogno di intimità e di affidare i miei pensieri al foglio di carta senza alcun filtro, così come facevo da ragazzina, così come ciclicamente sono sempre tornata a fare.

Sto leggendo parecchio in questo periodo, tutti libri di crescita personale. Vi lascio qui i titoli che magari possono aiutarvi a superare un periodo in salita o semplicemente a essere ancora più felici di quanto non siate già:

mercoledì 4 gennaio 2017

#cosecheamosenzasapereilperché: le Pippe Riunion

Cara Malù,
ormai non è dicembre e non è Natale senza una Pippe riunion a Milano. 
Che detto così, penserai chissà cosa. 
In realtà, il nome "Pippe" deriva da "Pippa Middleton", sorella della più famosa Kate, la quale si è sposata un anno prima di me e ha ricevuto come anello di fidanzamento il mio stesso anello, o forse sono io che ho ricevuto il suo stesso anello anche se di dimensioni notevolmente inferiori. Pertanto, all'epoca era lei la sposa del momento e io divenni la Kate del gruppo; visto che Pippa era la sua prima damigella, loro divennero le mie Pippe. 

sabato 31 dicembre 2016

Sviluppa il tuo centro (e buon anno!)


" Chi sei tu Jack Frost, qual è il quo centro?"
" Il mio centro?"
" Se l'uomo della Luna ti ha scelto devi avere qualcosa di molto speciale" 
" Quello è il mio centro perchè è così che sono nato, con occhi che percepiscono la meraviglia in ogni cosa...la meraviglia è ciò che io porto nel mondo e che proteggo nei bambini ed è quello che fa di me un Guardiano. E' il mio centro! Qual è il tuo?"
"...non lo so..."


lunedì 12 dicembre 2016

Have yourself a merry little Christmas!

Cara Malù,

se dovessi elencarti cosa fa davvero Natale ti direi:

1) il vin brulè bevuto ai mercatini;

2) le luci (of course!);

3) l'odore di stufa e camino accesi che si diffonde per la campagna;

4) i canti;

5) il panettone dopo la Messa di Mezzanotte nella piazza del paesello (qualunque paesello normalmente offre questo momento di ritrovo che in città ce lo sogniamo).

lunedì 5 dicembre 2016

Tentativo di ricomporre pensieri scomposti.

Cara Malù,

i pensieri corrono così veloci che non riesco a ritrovarmici. Vorrei metterli tutti tutti in fila come soldatini, in ordine perfetto e poi addomesticarli, raccontandoli a te. 
Ma non ci riesco. 
Sono un guazzabuglio di emozioni, di razionalità e irrazionalità, di utopia e concretezza che si alternano senza tregua nel corso di queste ultime settimane.
Ne ho tenuto una traccia sulla mia moleskina del Piccolo Principe per poter creare una lista riassuntiva del mese trascorso, come già altre volte ho fatto quando il tempo passato dall'ultimo post è troppo e troppo è rimasto indietro, inespresso e incompiuto.