mercoledì 4 gennaio 2017

#cosecheamosenzasapereilperché: le Pippe Riunion

Cara Malù,
ormai non è dicembre e non è Natale senza una Pippe riunion a Milano. 
Che detto così, penserai chissà cosa. 
In realtà, il nome "Pippe" deriva da "Pippa Middleton", sorella della più famosa Kate, la quale si è sposata un anno prima di me e ha ricevuto come anello di fidanzamento il mio stesso anello, o forse sono io che ho ricevuto il suo stesso anello anche se di dimensioni notevolmente inferiori. Pertanto, all'epoca era lei la sposa del momento e io divenni la Kate del gruppo; visto che Pippa era la sua prima damigella, loro divennero le mie Pippe. 

sabato 31 dicembre 2016

Sviluppa il tuo centro (e buon anno!)


" Chi sei tu Jack Frost, qual è il quo centro?"
" Il mio centro?"
" Se l'uomo della Luna ti ha scelto devi avere qualcosa di molto speciale" 
" Quello è il mio centro perchè è così che sono nato, con occhi che percepiscono la meraviglia in ogni cosa...la meraviglia è ciò che io porto nel mondo e che proteggo nei bambini ed è quello che fa di me un Guardiano. E' il mio centro! Qual è il tuo?"
"...non lo so..."


lunedì 12 dicembre 2016

Have yourself a merry little Christmas!

Cara Malù,

se dovessi elencarti cosa fa davvero Natale ti direi:

1) il vin brulè bevuto ai mercatini;

2) le luci (of course!);

3) l'odore di stufa e camino accesi che si diffonde per la campagna;

4) i canti;

5) il panettone dopo la Messa di Mezzanotte nella piazza del paesello (qualunque paesello normalmente offre questo momento di ritrovo che in città ce lo sogniamo).

lunedì 5 dicembre 2016

Tentativo di ricomporre pensieri scomposti.

Cara Malù,

i pensieri corrono così veloci che non riesco a ritrovarmici. Vorrei metterli tutti tutti in fila come soldatini, in ordine perfetto e poi addomesticarli, raccontandoli a te. 
Ma non ci riesco. 
Sono un guazzabuglio di emozioni, di razionalità e irrazionalità, di utopia e concretezza che si alternano senza tregua nel corso di queste ultime settimane.
Ne ho tenuto una traccia sulla mia moleskina del Piccolo Principe per poter creare una lista riassuntiva del mese trascorso, come già altre volte ho fatto quando il tempo passato dall'ultimo post è troppo e troppo è rimasto indietro, inespresso e incompiuto.

mercoledì 16 novembre 2016

Le disavventure de "La Giovine donna": lo svenimento in luogo pubblico.

Cara Malù,

al fine di non disperdere del tutto lo spirito cazzaro che mi piacerebbe ti dominasse almeno ogni tanto, ti racconto cosa può capitare in caso di svenimento improvviso in luogo pubblico.

La malcapitata eroina della storia è una giovine donna con una ingombrante fobia: il sangue.



venerdì 4 novembre 2016

Il filo invisibile (auguri Malù!).

Capita che in un giorno di novembre di due anni fa io decida di aprire un blog. La ragione principale è "ritrovarmi" ricominciando a praticare quelle passioni che per molto tempo avevo abbandonato.

Capita che io sia diventata madre pochi mesi prima. Capita che l'amore più intenso che si possa immaginare si accompagni all'esigenza di riprendere il contatto con me stessa. Quella vera. Quella che ama le favole, il Natale, le luci, la cioccolata calda con panna, le chiacchierate con le amiche, le confidenze, le emozioni condivise e la danza, sopra ogni cosa.

venerdì 21 ottobre 2016

E quindi uscimmo a riveder le stelle

Cara Malù,

sono in cammino. Decisamente in cammino. 

E' un percorso un po' in salita, in parte doloroso, in parte esaltante. Mi porta a ripercorrere il mio passato, ad affrontare questioni irrisolte, a fronteggiare la mia rabbia e la mia paura. Ma soprattutto a ricominciare a sentire.
Mi sento un po' Dante che attraversa l'Inferno con tanto di guida personale e credo di essere arrivata al punto in cui si scorgono di nuovo le stelle. Le sto intravedendo poco a poco, una ad una; sono sempre state lì, a brillare per me, ma le avevo ricoperte con un tendone di velluto, oramai polveroso e lacero, che si sta sfaldando lentamente.

Immagine tratta dal web

Sì, il percorso con la business coach è iniziato da un mese e sì, non sono riuscita a postare nulla in questo mese perché è ormai chiaro che la mia "vena creativa" in realtà altro non è se non una "vena emotiva" e se la mia emotività è impegnata in altro non posso impiegarla qui.

Siamo arrivate alla costruzione delle linee essenziali del "sogno" (lavorativo). Che dire. Speravo fosse qualcosa del genere, il che è assurdo se ci pensi. Voglio dire, intraprendo un percorso per scoprire quali cavolo siano le mie doti, le mie capacità e il mio lavoro ideale e mi rendo conto che è qualcosa a cui in realtà mi è capitato di pensare di sfuggita, per qualche secondo, in diversi momenti della mia vita. Era già lì ma non l'avrei mai portato a consapevolezza senza l'aiuto di qualcuno.

Non anticipo nulla. Mi limito a farti sapere che mi sto ritrovando, sto ricominciando a sentire e non mi manco più. Io sono qui e spero di non andare mai più via.

Immagine tratta dal web